RIFLESSOLOGIA PLANTARE


riflessologia plantare


Questa pratica millenaria sfrutta le corrispondenze analogiche tra i vari distretti del corpo e particolari zone del piede: la manipolazione di queste aree riflesse determina la stimolazione indiretta delle zone corrispondenti ai vari organi e apparati.

Le informazioni che scaturiscono dagli stimoli prodotti vengono convogliate da nervi sensoriali al sistema nervoso centrale, qui avviene una “elaborazione” dei dati trasmessi e poi parte una risposta che crea una modifica (di contrazione muscolare, secrezione ghiandolare…).


Per evocare un determinato riflesso, occorre che lo stimolo agisca sui recettori sensoriali di una determinata regione (area riflessa) e che sia di un certo tipo : stimoli tattili diversi (pressione, vibrazione…) evocano infatti risposte diverse.

Ecco perché è fondamentale che il trattamento venga effettuato da un bio terapeuta esperto e competente.


Massaggiando le zone riflesse del piede è possibile innescare un processo di riequilibrio naturale con un valido strumento terapeutico assolutamente non invasivo e prevenire situazioni di ordine patologico, come coadiuvante nelle cure per affrontare problematiche derivati da alterazioni psico-fisiche, o quale tecnica antalgica.

Mentre si massaggia il riflesso, i nervi portano il messaggio al cervello che, a sua volta, lo riferisce all’organo o al tessuto corrispondente a quello stesso riflesso.
L’obiettivo che ciascun trattamento riflesso logico si prefigge di raggiungere è quello di avviare tutti i sistemi corporei all’originario equilibrio omeostatico.



Effetti della riflessologia sul fisico:

Stimolazione nervosa (trasmissione di ordini di intervento)
Rilascio di endorfine da parte del cervello (effetto anestetico)
Stimolazione del sistema linfatico (equilibrio biochimico e liberazione da tossine)
Stimolazione del sistema circolatorio (maggiore ossigenazione e liberazione da tossine)
Liberazione dei blocchi